
PROMOZIONE PRIMAVERA 2012
Per quanti prenoteranno per almeno 3 giorni, verrà applicato uno sconto del 10% sul prezzo di listino presente nella pagina delle tariffe.
Un'occasione in più per visitare le strade e sentieri della Val di Cornia che sintetizzano la vocazione di un territorio legato all'estrazione e alla lavorazione dei minerali, dagli Etruschi ai tempi nostri.
Soggiornando presso il nostro ostello potrete facilmente visitare i Parchi della Val di Cornia:
Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino).
Si sviluppa per circa 80 ettari tra il promontorio di Piombino e il Golfo di Baratti. Si articola in una città alta, l'acropoli situata sul promontorio, e una città bassa, a livello del mare incentrata sulle attività portuali dove si trovano la Necropoli di San Cerborle e il Podere Casone.
Un sentiero congiurlge il centro visita al laboratorio di archeologia sperimentale da dove si sviluppa il percorso naturalistico e la Via delle Cave, che conduce alla Necropoli delle Grotte.
Museo archeologico del territorio di Populonia (Piombino). Espone oltre duemila pezzi, tra manufatti preistorici, reperti provenienti dagli scavi delle necropoli etrusche di Populonia e materiali di epoca romarla. Culturalmente e funzionalmente collegato al Parco archeologico di Baratti, il museo rappresenta il principale polo espositivo del Sistema dei Parchi della Val di Cornia.
Parco archeominerario di San Silvestro (Campiglia Marittima). La miniera del Temperino, galleria sotterranea che mostra l'evoluzione delle tecniche d'estrazione dall'età antica fino ai nostri giomi, la galleria Lanzi Temperino, il villaggio medioevale di Rocca San Silvestro, edificato nel X e XI secolo da minatori e fonditori dell'epoca, numerosi percorsi trekking archeominerari fanno di questo parco un vero e proprio archivio a cielo aperto della storia millenaria.
La Rocca di Campiglia Marittima. Straordinario punto di osservazione sulla Val di Carnia dalla fortezza restaurata nel 2008; al suo interno un piccolo museo.
Museo del Castello e della città di Piombino. Oltre all'esposizione di materiali metallici e ceramici è destinato a spazi per mostre ed esposizioni temporanee.
Parco costiero della Sterpaia (Piombino). Oltre 300 ettari tipica dell'alta Maremma del primo '900: dune, aree umide, radure agricole, aree boscate e Wla rara porzione di foresta umida litoranea. Da vedere il bosco di querce plurisecolari, relitto delle foreste planiziarie che un tempo coprivano buona parte della costa.
Parco costiero di Rimigliano (San Vincenzo). 150 ettari di sabbia chiara e macchia mediterranea straordinaria per varietà di specie, forme e colori, dominata dal leccio e tratti di ombrosa pineta.
Il Parco naturale di Montioni (Suvereto, Piombino, Campiglia Marittima). Area legata alle attività minerarie, alla produzione del carbone ed al taglio del bosco. Circa 7000 ettari di bosco in cui ci si può avventurare sulle tracce lasciate da pastori e minatori, da taglialegna e carbonai.
Parco forestale di Poggio Neri (Sassetta). In questa area si snodano sentieri attrezzati tra stupendi esemplari di Castagni, Lecci e Quercie. Al suo interno, il Museo del Bosco, dove sono presentati gli attrezzi dei mestieri del bosco, ed una ricostruzione fedele del mondo dei carbonai.
